domenica 6 gennaio 2008

MONNEZZA DI CASA NOSTRA




Martedì prossimo, 8 gennaio, consiglio comunale straordinario sull’emergenza rifiuti a Somma Vesuviana. Si tratta di un evento davvero straordinario non perché sia stato convocato praticamente ad horas, ma perché finalmente anche lor signori si sono accorti che siamo pieni di monnezza fin sopra i capelli. Sarà l’effetto dell’anno bisestile o, forse, lo champagnino di marca che non ottenebra la mente, comunque il sindaco ha preso la decisione di far rimuovere la spazzatura dalle strade cittadine e stoccarla da qualche parte in attesa dello smaltimento definitivo. Bene. Vogliamo sperare che la scelta del sito (fatta, a quanto pare, senza consultare tutte le forze politiche) sia stata compiuta con oculatezza e responsabilità tenendo ben presente la salute dei cittadini e dell’ambiente.
Ma il problema dell'emergenza rifiuti a Somma Vesuviana non è stato per questo risolto.
A partire dalla messa a dimora di tutti i rifiuti oggi esistenti, quale sarebbe poi il destino della produzione giornaliera di svariate centinaia di tonnellate di rifiuti al momento ancora indifferenziati?
È stato programmato per il futuro il sistema di smaltimento dei rifiuti?
Perché fin da oggi non riesce a partire una raccolta differenziata fatta come si deve?
È stata prevista e creata una filiera idonea al riciclaggio dei rifiuti capace di giustificare la raccolta differenziata?
Quali sono e dovrebbero essere i rapporti tra la MITA, delegata alla raccolta differenziata ed il CONAI nell'ambito dell'accordo ANCI - CONAI?
Se il sistema di raccolta differenziata, riciclaggio, trattamento dell'umido e sua utilizzazione riuscisse a funzionare a regime, dovremmo ancora parlare della necessità degli inceneritori?
Le risposte a queste domande potrebbero risultare molto utili all'intera popolazione e gli
argomenti meriterebbero di essere approfonditi anche mediante una commissione paritetica comunale da istituirsi appositamente. Ciò per non continuare a vivere, a Somma Vesuviana come in tutta la Campania, con un'endemica e futura emergenza rifiuti nonostante il disastro ambientale già registrato nell’intera regione, lo sperpero di denaro pubblico già conclamato ed il rischio di patologie infettive e tumorali facilmente prevedibili.
(Adattamento da una relazione del prof. Giovan Battista de' Medici presentata alle Assise della Città di Napoli )

sabato 5 gennaio 2008

60° anniversario della Costituzione


"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione" (Calamandrei)

A realizzare il bozzetto è stato il giovane Luca Polini dell’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Gaetano Ballardini” di Faenza. Il ragazzo è risultato vincitore del concorso per gli studenti degli Istituti d’Arte, promosso dal Ministero per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme Istituzionali,
La legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 dicembre 1947. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 298, edizione straordinaria del 27 dicembre 1947, è entrata in vigore il 1° gennaio 1948

venerdì 4 gennaio 2008

1848 - 2008 ***160 anni dalla pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista



Scritto tra il dicembre 1847 e il gennaio 1848
Pubblicato per la prima volta in opuscolo a Londra nel febbraio 1848, il Manifesto del Partito comunista di Marx ed Engels continua a rimanere sul comodino di milioni di persone. Augurissimi!